Modello 231 e codice etico

In conformità a quanto previsto in ambito europeo, Il Decreto Legislativo 231/2001 («Decreto») ha introdotto nell’ordinamento giuridico italiano il regime della responsabilità amministrativa a carico degli enti, persone giuridiche e società, per determinati reati commessi nel loro interesse o a loro vantaggio, da parte delle persone fisiche -autori materiali dell’illecito penalmente rilevante- che rivestono posizione di vertice (soggetti apicali) o di persone sottoposte alla direzione o alla vigilanza di questi (soggetti subordinati).

Tale responsabilità si affianca alla responsabilità penale della persona fisica che ha materialmente commesso il reato.

A seguito dell’entrata in vigore del Decreto sopra citato, Tecnoinox srl, sensibile all’esigenza di assicurare condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione degli affari e delle attività aziendali, a tutela della propria posizione ed immagine e del lavoro dei propri dipendenti, ha ritenuto di dotarsi di un modello di organizzazione, gestione e controllo in risposta alle prescrizioni di tale nuova normativa.

Il Modello è stato adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 18 Marzo 2014 ed è coerente nei contenuti con quanto disposto dalle linee guida di Confindustria, approvate il 7 marzo 2002 ed integrate nel 2012.

Il Modello fa parte di una più ampia politica perseguita dall’azienda finalizzata a promuovere la correttezza e trasparenza nella conduzione delle proprie attività e nei rapporti con i terzi, applicando il Codice Etico aziendale.